Dark Academia, che cos’è, l’estetica, lo stile e l’ispirazione letteraria

Chi non è rimasto mai affascinato da una storia letta nei grandi classici, tanto da farne uno stile di vita? Ecco, questa è la Dark Academia.

Dark Academia, che cos’è, l’estetica, lo stile e l’ispirazione letteraria

Sai già che cos’è il cottagecore e ti sei imbattuta in questo nuovo termine che ha destato la tua curiosità? In questo post parliamo di questa nuova affascinante corrente estetica che è la Dark Academia.

Dark Academia in generale

Questa estetica si basa principalmente su un grande amore per l’apprendimento (se la tua beniamina in Harry Potter era Hermione ci siamo già capite), ruota attorno alla letteratura classica e alla crescita personale attraverso l’arte stessa. Ispirandosi perciò al valore estetico degli oggetti di studio quali sculture classiche, arte gotica e tomi antichi, chi aderisce a questa corrente è sempre alla ricerca di ciò che è antico, misterioso e ha un valore storico importante. Banalizzando al massimo: per l’estetica Dark Academia non c’è solo il libro in sè. C’è il libro di quella speciale edizione, con le illustrazioni di tale artista e l’introduzione di quello studioso. Insomma, nulla è lasciato al caso e ciò che è intelligente è anche bello. Una valida rilettura al kalòs kài agothòs, no?

Non c’è quindi una visione puramente sterile e frivola dell’arte, ma una volontà ancora più forte di vivere la propria passione per l’apprendimento e lo studio.

Quando è nata questa corrente estetica e culturale?

La Dark Academia è nata già da qualche anno, ma è nel 2020 che conosce un vero e proprio boom. Giugyssima fa una riflessione molto interessante e giusta a questo riguardo. Con la chiusura delle scuole e delle università gli studenti hanno immediatamente provato una grandissima malinconia per l’ambiente accademico.

PRO e CONTRO di questa corrente culturale

La Dark Academia è per tutti. Questo è un assunto che deve appartenerci al 100%.

Fatta questa premessa, è bello scoprire che una nostra estetica o un gusto particolare è in realtà più comune di quanto si pensava. È successo a me col cottagecore. Io amo lo stile romantico, ispirato alle favole e vintage. Quando ho trovato il termine “cottagecore” è come se mi fossi riconosciuta. Ho dato un nome al mio gusto e mi sono affidata a una chiave di ricerca su Google per trovare i vestiti che cercavo.

Quando però vogliamo indossare un abito non nostro, ci potrebbe stare troppo “stretto”.

Lo stesso vale per l’estetica. Tutti noi già possediamo un’ideale di bellezza nostro, delle abitudini e degli atteggiamenti ben precisi. Se però acquisiamo una condotta imposta dalla pura estetica è lì che diventiamo dei poser.

Un esempio esplicativo chiarirà tutto. Mettiamo caso che io odi il caffè, il suo sapore, il suo odore, TUTTO. Dall’oggi al domani decido che la mia estetica è pura e posh dark academia, AMO improvvisamente il caffè e ne bevo a litri perché me lo impone la mia corrente estetica.

Dov’è la mia identità?

Bene. Fatto questo pappardellone, parliamo delle cose belle e brutte di questa estetica.

Dark Academia=topo da biblioteca?

Chi aderisce a questa corrente estetica ha un amore viscerale per i libri e lo studio. Ma tanto da mettere a rischio la propria socialità e la propria salute? Questo è l’accusa principale che viene rinfacciata alla dark academia. Insomma amare i libri è bello ma avere amici in carne ed ossa con cui parlarne ed essere felici ancor di più.

Scoprire cose nuove

Quando ci si avvicina a tematiche particolari, estetiche e nuovi ambiti di studio, inevitabilmente si scoprono cose nuove e si apprendono più nozioni. Magari lo stile dark academia ti ha sempre affascinato e stai imparando ad amare alcuni classici della letteratura proprio grazie a questa estetica? Ma che bellissima cosa!

darkacademia meme

A quali libri devo far riferimento?

Se dovessimo fare un elenco dei libri a cui si ispira questa corrente non finiremmo mai, perciò ho deciso di riportare qui i tomi che a mio avviso sono più importanti ed evocativi dell’estetica:

  • Emma e Pride e Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen
  • Piccole donne di Louisa May Alcott
  • Jane Eyre di Charlotte Brontë
  • Cime Tempestose di Emily Brontë
  • Il giardino segreto di Frances Hodgson-Burnett
  • La Divina Commedia di Dante Alighieri
  • Delitto e castigo e I fratelli Karamazov di Fyodor Dostoyevsky
  • Le Baccanti di Euripide
  • The Great Gatsby di F. Scott Fitzgerald
  • Madame Bovary di Gustave Flaubert
  • L’Iliade e l’Odissea di Omero
  • Never Let Me Go di Kazuo Ishiguro
  • Dead Poets Society di NH Kleinbaum
  • To Kill A Mockingbird di Harper Lee
  • 1984 di George Orwell
  • Il Satyricon di Petronio
  • Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust
  • Harry Potter 1-7 di JK Rowling
  • Antigone di Sofocle
  • Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson
  • Dracula di Bram Stoker
  • Profumo di Patrick Süskind
  • The Importance of Being Earnest e Il ritratto di Dorian Grey di Oscar Wilde
  • Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf
  • Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar

Grandi classici della letteratura di intrecciano con epica e tragedie greche come l’Antigone (dai cori bellissimi e strazianti) o le Baccanti, che, se sei andata al classico, avrai senz’altro letto. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla Divina Commedia che mai avrei pensato potesse essere uno dei libri caposaldi di questa estetica.

Quali film rimandano a questa estetica “accademica”?

Se pensi che questo elenco di tomi e storie sia lungo aspetta quello dei film che è tanto denso quanto interessante. Molti dei film sono ovviamente ripresi dalle storie dei grandi classici sopra elencati, ma rendono ancora più concreta quell’estetica a cui si ispira la dark academia.

dark academia che cosa è

Vediamo insieme quali sono:

  • Picnic a Hanging Rock (1975)
  • Suspiria (1977 o 2018)
  • Dead Poets Society (1989)
  • Piccole donne (1994 + 2019)
  • Se7en (1995)
  • Total Eclipse (1995)
  • Wilde (1997)
  • Good Will Hunting (1997)
  • Il talento di Mr. Ripley (1999)
  • Il pianista (2002)
  • Monalisa Smile (2003)
  • Il discorso del re (2010)
  • Black Swan (2010)
  • Animali fantastici e dove trovarli (2016)
  • Tolkien (2018)
  • Knives Out (2019)
  • Jojo Rabbit (2019)

Come vestire in stile Dark Academia? Gli essenziali per il tuo outfit

Se vuoi replicare questa estetica anche nel tuo abbigliamento, ti basterà ispirarti alle divise dei college inglesi.

La moda dark academia è infatti costellata da camicie inamidate bianchissime o in seta, gonne in tweed o scozzesi e giacche con motivo Principe di Galles. Sono i benvenuti anche i maglioni a collo alto, lupetti o i gilet a maglia, meglio ancora se realizzati a mano con trecce e motivi geometrici: il tuo look sarà ancora più prezioso.

Per cominciare a costruire un armadio in stile dark academia, parti da un completo: giacca e pantaloni in tessuto spigato, in tweed o Principe di Galles e divertiti a spezzarlo. Anche una semplice tshirt bianca e una gonna a matita in tinta unita nera funzioneranno benissimo sotto la tua giacca.

Vuoi qualche brand di riferimento? Ralph Lauren e Burberry vincono su tutti, ma anche Chloè e Aquascutum.

dark academia fashion ispirazione outfit college britannici

Accessori immancabili per moda Dark Academia

Se la nostra maggior fonte di ispirazione sono i college britannici, dobbiamo aguzzare l’occhio e stare attente anche agli accessori che vengono usati dai protagonisti di serie televisive.

Cartelle e borselli in pelle sono i benvenuti, ma anche stivaletti stringati e cappelli stile borsalino o coppole come una Shelby del 2000.

I migliori brand dove acquistare accessori Dark Academia? Li trovi proprio qua sotto:

  • Ecosusi: è un sito di borse, cartelle, zaini e calzature tutte realizzate in eco pelle. Tutti gli accessori sono di ispirazione retro e sono sicura che troverai ciò che fa di più al caso tuo.
  • Caboclo Brasil: nonostante il nome, è una ditta spagnola che realizza scarpe a mano. Ogni realizzazione è curata nei minimi particolari e il cuoio che viene impiegato nelle scarpe è di altissima qualità. Il loro paio più bello? I Tibidabo boots che mi voglio regalare il prossimo inverno.
  • Shop Xiaolizi: nonostante alcuni capi siano palesemente di ispirazione cottagecore, ci sono soprattutto le gonne e i cappotti che possono essere adattati a uno stile dark academia.
  • ShopVickyKnits: ti avevo parlato dei gilet realizzati a mano in maglia, questo è il negozio giusto per aggiungere un accessorio in più al tuo guardaroba.
  • Vinted e negozi di oggetti di seconda mano: in siti come Vestiare Collective o Vinted (qui trovi il mio invito) puoi trovare veramente il mondo per quanto riguarda abiti usati dal fascino retro.

estetica posh

 

 

Francesca Giagnorio

Chiacchierona di moda, bellezza e viaggi.

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