Palio di Siena: 4 giorni da contradaioli tra cene, inni, tradizioni e tanto altro

Palio di Siena: 4 giorni da contradaioli tra cene, inni, tradizioni, prove e tanto altro. Cosa abbiamo fatto durante il palio dell’Assunta? Scoprilo qui!

Palio di Siena: 4 giorni da contradaioli tra cene, inni, tradizioni e tanto altro

Scusatemi per le imprecisioni che ho potuto dire e per il lessico non specifico utilizzato. A mia discolpa, posso dire che non sono senese e che in futuro cercherò di essere più precisa. Spero comunque che la lettura dell’articolo non sia inficiata da queste mancanze 😊

Se mi segui su Instagram avrai sicuramente visto che questa settimana sono stata a Siena, proprio durante i giorni del Palio dell’Assunta e oggi ti voglio raccontare cosa abbiamo fatto. Una premessa però! Sai cos’è il Palio di Siena?

Cos’è il Palio di Siena?

Semplificando al massimo: il Palio di Siena è una competizione equestre tra Contrade che si svolge due (o più) volte l’anno, a luglio e a agosto. Dieci Contrade, scelte a sorte tra le 17, si sfidano con una corsa a cavallo che consiste in tre giri di Piazza del Campo: la Contrada il cui cavallo arriva primo, anche “scosso” (senza fantino), vince e si aggiudica il Palio.

La manifestazione del Palio di Siena però è molto più complessa e spero davvero che questo piccolo riassunto di ciò che abbiamo fatto durante i 4 giorni da Contradaioli ti faccia immergere nell’atmosfera tutta senese del Palio.

Palio di Siena contrada dell'oca Palio di Siena contrada torre

Giorno 1: simulazione del palio e assegnazione del cavallo alle contrade

Per noi il palio è cominciato ufficialmente il 13 agosto, giorno in cui ci siamo svegliati abbastanza presto per seguire la simulazione del palio (banalizzando) o tratta.

La Tratta

La tratta è, detto malissimo, una sorta di simulazione del palio che consiste in una serie di batterie da 5-6 cavalli ciascuna 🐎 e fa verificare ai Capitani le condizioni dei cavalli che correranno al Palio. Finita la simulazione abbiamo lasciato i Capitani delle Contrade a scegliere i 10 cavalli per il Palio di Siena. Noi invece siamo andati a fare colazione. Vuoi sapere cosa abbiamo mangiato? TRIPPA! E, credimi, è stata la trippa più buona di tutta la mia vita.

Dopo poche ore c’è stata l’assegnazione dei cavalli alle 10 Contrade che avrebbero corso al Palio di Siena. La nostra Contrada, la Torre, si è aggiudicata una dei tre bomboloni, cioè il cavallo migliore. Dopo vari festeggiamenti e l’ingresso del cavallo, la vera star ⭐️, nella stalla abbiamo aspettato la prima prova per proseguire col primo cenino  in Contrada.

Palio di Siena piazza del campo Palio di Siena simulazione Palio di Siena cavallo di contrada

 

Giorno 2: processione dei ceri e Palio in Duomo

Il 14 agosto, secondo giorno di Palio, è così scandito: durante la mattina (ore 9) e alla sera (ore 19) ci sono rispettivamente la seconda e la terza prova. Nel primo pomeriggio invece c’è un’importante cerimonia: la Processione dei ceri. Durante questa occasione ogni contrada si reca in Duomo con dei ceri portati dai piccoli monturati👦👧. Il Palio viene quindi esposto in Duomo. Pietro ed io abbiamo approfittato della giornata relativamente tranquilla per passeggiare per la città e fare acquisti da golosi quali siamo. Abbiamo mangiato pici all’agliona 🍝 e abbiamo scoperto un interessante indirizzo dove acquisteremo vita natural durante i ricciarelli.

In Contrada come in una grande famiglia

A sera ci aspettava il nostro cenino nella Contrada della Torre. Come il giorno precedente abbiamo cenato lungo la via del Salicotto, proprio come se fossimo un’unica gigantesca famiglia. Sapessi che bellissimo clima e che atmosfera gioiosa e trepidante che si respira durante queste occasioni! Il chiasso, le risate, le battute si sprecano tra una portata e l’altra. E dopo? Tappa al bar, perchè i festeggiamenti per l’attesa del Palio non finiscono mai 🍷.

 

Giorno 3: penultima prova e cena della prova generale in Contrada

Il 15 agosto, Ferragosto e terzo giorno di Palio, così come il secondo giorno, è diviso così: durante la mattina (ore 9) e alla sera (ore 19) ci sono rispettivamente la quarta e la quinta prova; quest’ultima viene detta Prova Generale e precede immediatamente la Cena della Prova Generale nelle varie Contrade.

Complesso museale del Duomo di Siena: una full immersion nella bellezza e nella storia della città

Per Ferragosto abbiamo dedicato praticamente tutta la mattinata e il primo pomeriggio per visitare il complesso museale del Duomo. Avrò l’occasione di descriverti meglio tutta la nostra visita in un post futuro, ma sappi che sono rimasta letteralmente a bocca aperta. Cosa mi è piaciuto di più? La visita alla Porta del cielo e al Facciatone.

Giorno 4: benedizione del cavallo e del fantino in Contrada e Palio di Siena

Il 16 agosto è il giorno del Palio di Siena per eccellenza. La mattina presto, ore 7, c’è la messa del fantino. La giornata prosegue poi con la provaccia, l’ultima prova in vista del Palio, e la benedizione del cavallo e del fantino verso le 14.30.

L’attesa infinita prima del Palio

Dalle 14.30 in poi è un’attesa infinita. In ogni Contrada la tensione è tangibile e l’aria è così pensante che o passeggi per la città o ti rinchiudi in casa, un po’ perchè fa troppo caldo, un po’ per cabala.

Noi, tra una granita, un ciaccino e un tentativo di visita a un giardino (fallito, purtroppo) siamo arrivati alle 17 come se nulla fosse e abbiamo sentito i rintocchi di Sunto, la campana nella Torre del Mangia che chiama i Contradaioli.

Dopo i controlli, siamo entrati in Piazza del Campo senza problemi per assistere al Palio, che sarebbe iniziato per le 19.

Vuoi sapere cosa mi ha stupito di più in Piazza del Campo? Il silenzio di tutti quanti gli spettatori e i Contradaioli durante il sorteggio alla Mossa, quando cioè viene stabilita la posizione dei cavalli nella partenza del Palio di Siena.

La tensione permeava l’aria, la sofferenza e la preoccupazione per la propria Contrada potevi sentirle in maniera tangibile. É stata un’emozione schiacciante, tant’è che ancora adesso che la ricordo un brivido mi corre lungo la schiena.

Il Palio? In sè per sè la corsa dura qualche minuto, ma il Palio abbraccia Siena 365 giorni l’anno

Il Palio 2017 l’ha vinto l’Onda e noi, dispiaciuti, siamo rientrati prima nel Salicotto e poi a casa. Durante il viaggio di ritorno abbiamo ricordato i giorni che abbiamo vissuto in città, cosa c’è piaciuto e cosa ci ha colpito maggiormente. Pie ed io concordavamo entrambi sul fatto che la dimensione del Palio non si esaurisce con l’edizione di luglio e con quella di agosto, ma abbraccia Siena 365 giorni l’anno.

La dimensione della Contrada è una realtà tutta senese che agli occhi esterni può apparire bizzarra o insolita, ma anche e soprattutto estremamente affascinante. I Contradaioli della Torre ci hanno fatto sentire a casa e ci hanno incantato con il loro modo di fare.

Prima che contradaioli, noi siamo senesi.

Quel saluto che il 16 sera abbiamo dato a Siena è stato un arrivederci.

Palio di Siena tondino Palio di Siena piazza del campo

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Francesca Giagnorio

Francesca Giagnorio. May, 13, 1993. Fashion, beauty and life lover.

1 commento

  1. Serena in 21/08/2017 il 12:46

    sono stata un giorno prima del Palio, mi è piaciuta l’atmosfera 🙂

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