Maschere per il viso: ad ogni pelle la maschera più adatta

Per una pelle sempre perfetta, bisogna introdurre nella skincare routine non soltanto creme giorno e tonici, ma anche le fantastiche maschere per il viso. Come scegliere quella più adatta? Oggi lo scopriamo insieme.

Maschere per il viso: ad ogni pelle la maschera più adatta

foto di una ragazza con gli occhi celesti e la pelle perfetta

Più si va avanti con l’età, più i prodotti per la propria beauty routine cambiano e si moltiplicano: creme, cremine, contorno occhi, tonici, sieri e chi più ne ha più ne metta. Se possiamo rinunciare a qualche siero miracoloso che ci promette di tornare ad avere la pelle che avevamo a due anni, avere una buona maschera è fondamentale.

Ce ne sono per tutti i gusti e sono delle ottime amiche quando i vogliamo concederci una coccola di bellezza.

Pelle secca? Ecco la tua maschera viso per essere sempre idratata e luminosa

Le pelli secche richiedono un’idratazione speciale ogni giorno e tendono ad essere molto più delicate rispetto alle altre tipologie. Tutti i giorni sarà quindi necessario indossare la nostra crema idratante e almeno una volta alla settimana trovare il tempo di indossare una maschera nutriente.

Le mie preferite sono a base di aloe vera che elasticizza la pelle, olio di jojoba e acido ialuronico che previene l’invecchiamento.

Maschere per il viso per pelli grasse: quale scegliere?

Per pelli grasse e oleose dobbiamo andare ad agire sui pori e sul sebo che secernono, regolandolo e opacizzando l’incarnato. Per eliminare punti neri e impurità puoi indossare una maschera nera al carbone ad esempio: restringerai così i pori e riequilibrerai la pelle.

Maschere contenenti tè verde o tea tree possono aiutarti a mantenere la pelle pulita e a curare anche aree un po’ più arrossate e infiammate, avendo entrambi gli ingredienti una funzione antibatterica.

ragazza che indossa una maschera per il viso nera

La maschera viso per un colorito spento

Durante periodi di particolare stress, il nostro incarnato tende a spegnersi: occorre perciò correre ai ripari con una maschera ad hoc!

Per illuminare il tuo viso, scegli una maschera all’argilla che ridurrà anche i pori e renderà la tua pelle pronta per essere fotografata. Un altro ingrediente essenziale per avere una maschera illuminante è il ginseng che previene anche l’invecchiamento.

ragazza che indossa una maschera viso illuminate all'argilla

Pelle mista: più maschere viso insieme

Se specialmente tendi a lucidarti nella zona T, mentre sul resto del viso hai una pelle perfetta, un buon escamotage per avere una pelle “equilibrata” è quello di indossare diverse tipologie di maschere insieme. Localizzando il trattamento in un’area precisa non rischierai di disidratare il contorno occhi o le guance, che solitamente hanno bisogno di maggior idratazione.

Una buona combinazione di maschere è una maschera per il contorno occhi anti age, una al carbone per il naso, una all’argilla per la fronte e il mento, mentre per il resto del viso una maschera idratante o illuminante.

L’effetto allo specchio sarà un po’ comico, ma la pelle ringrazierà.

Skincare in viaggio: scegli le sheet mask

Che tu debba fare un volo transoceanico o un semplice weekend fuoriporta, le sheet masks possono essere le migliori amiche per la pelle del viso in qualsiasi trasferta.

Occupano poco spazio all’interno della valigia o del beauty e ne puoi scegliere una per ogni giorno della settimana.

In viaggio infatti siamo maggiormente soggette allo stress e allo smog: un colorito spento e qualche impurità da inquinamento sono perciò all’ordine del giorno. Per essere quindi sempre al top anche quando viaggi, applica sul viso ogni sera una maschera in tessuto prima di andare a dormire.

Le sheet mask che preferisco sono senz’altro quelle idratanti, defaticanti e illuminanti e solitamente le alterno tra di loro per i giorni fuori. Nel giorno della partenza, mentre magari sto finendo di preparare la valigia, un rituale di bellezza che ho adottato è proprio quello di indossare una maschera defaticante: così cancello i segni della stanchezza se è stato un viaggio impegnativo.

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Francesca Giagnorio

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